Dignità:
La dignità dei partecipanti deve essere rispettata e protetta;
Il
partecipante ha il diritto al rispetto della sua integrità fisica e
mentale;
Nessuno può essere sottoposto a tortura, né a pene o
trattamenti inumani o degradanti;
Libertà:
Ogni partecipante ha diritto alla protezione dei dati di carattere
personale che lo riguardano;
Ogni partecipante ha diritto alla libertà
di pensiero, di coscienza e di religione;
Uguaglianza:
E’ vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare,
sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale,
le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni
personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura,
l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli
handicap, l’età o le tendenze sessuali;
(Una lista dei diritti fondamentali è contenuta nella “Carta dei
diritti fondamentali dell’Unione Europea”)
Prima della partenza:
Il SVE è aperto a tutti i ragazzi di età tra i 18 e 30 anni senza
alcuna discriminazione
Il volontario ha il diritto di scegliere il suo
progetto dall’intera lista dei progetti consultabili nel sito;
Il
volontario ha il diritto di ricevere informazioni riguardanti il progetto
per determinare, con l’organizzazione di invio, la sua adeguatezza al
progetto;
Il volontario ha diritto ad ottenere informazioni circa
l’organizzazione di accoglienza, le sue attività, condizioni di alloggio e
le mansioni che dovrà espletare durante la sua permanenza
all’estero;
Il volontario ha il diritto di essere preparato in modo
appropriato all’esperienza del SVE anche attraverso una formazione
adeguata;
Il volontario non deve sostenere alcuna spesa, parziale,
diretta o indiretta per la sua partecipazione;
Le spese di viaggio
(andata e ritorno) saranno coperte dall’organizzazione di
accoglienza;
Il volontario sarà coperto da assicurazione obbligatoria (
attivata da parte dell’organizzazione di invio) per tutta la durata della
sua permanenza all’estero;
Durante il SVE:
Il volontario ha diritto di conoscere le modalità dei contributi che
gli vengono assegnati dall’organizzazione di accoglienza;
Il volontario
ha diritto ad una formazione linguistica;
Il volontario ha diritto ad
una formazione adeguata al fine di portare avanti i suoi compiti, e il
diritto ad una formazione iniziale e di medio termine organizzata
dall’Agenzia Nazionale;
Il volontario ha il diritto ad avere una
visione d’insieme per quel che riguarda il suo progetto di
accoglienza;
Al volontario deve essere assegnato un tutore da parte
dell’organizzazione di accoglienza e deve avere frequenti contatti con
lui/lei;
Il volontario ha il diritto di ricevere supporto dal tutore e
dall’Agenzia Nazionale;
Il volontario ha il diritto di mantenere
contatti con la sua organizzazione di invio durante l’intero periodo della
sua permanenza;
Il volontario non può essere obbligato a compiere
mansioni che non sono state accordate precedentemente;
Il volontario ha
il diritto di ricevere un’indennità corrisposta mensilmente o
settimanalmente dall’Org. Di accoglienza corrispondente alla somma fissata
dalla Comunità Europea per ogni paese partecipante (per es. Italia = 160
euro mesili);
Tutti i costi di viaggio relativi al SVE (trasporti
durante il progetto) sono a carico dell’org. di accoglienza;
Il
volontario ha diritto di vitto e alloggio;
Il volontario ha diritto a
due giorni liberi per settimana e due giorni di vacanza al mese
(concordati con l’org. di accoglienza); durante questo periodo il
volontario ha diritto a copertura assicurativa e indennità come stabilito
dal programma. Il suo alloggio rimane a sua completa disposizione anche
durante questo periodo;
Per il volontario è possibile terminare il suo
progetto per una ragione plausibile, dopo aver consultato le org. di invio
e acc. e l’Agenzia Nazionale;
Dopo il SVE:
Il volontario ha diritto ad un sostegno, da parte dell’organizzazione
di invio, una volta terminato il suo progetto;
Il volontario ha diritto
a ricevere un certificato che attesti le competenze e le esperienze che ha
acquisito durante il SVE;
Il volontario ha tempo fino a due anni dalla
data della conclusione del suo SVE per presentare domanda di capitale
futuro;
Responsabilità di un volontario
europeo:
Prima della partenza:
Il volontario deve leggere e firmare l’accordo preliminare
Il
volontario deve partecipare ad un corso prima della partenza
Il
volontario deve informare le organizzazioni del suo arrivo e
partenza
Il volontario deve informare le organizzazioni qualora alcune
circostanze non siano adatte per il volontario
Il volontario ha la
responsabilità di informare l’organizzazione di accoglienza delle sue
condizioni psico-fisiche;
Durante il SVE:
Il volontario deve rispettare le regole dell’organizzazione di
accoglienza;
Il volontario deve rispettare la salute e le regole di
sicurezza dell’organizzazione di accoglienza;
Il volontario deve tenere
comportamenti che non lo sotto pongano al rischio di nuocere ad altre
persone;
Il volontario ha la responsabilità di rispettare i termini
scritti dell’accordo firmato e deve restare all’interno del progetto,
salvo una buona ragione per lasciare anticipatamente il progetto;
Il
volontario deve essere credibile, qualora decidesse di ritirarsi dal
progetto;
Il volontario deve informare il suo tutore dei suoi
spostamenti durante il SVE (vacanza etc);
Il volontario ha la
responsabilità di portare avanti i compiti concordati con l’org. di
accoglienza. Alcuni compiti infatti possono essere di routine ma allo
stesso modo molto importanti per l’org. di accoglienza;
Il volontario
deve seguire le indicazioni che gli vengono date e se ha un problema lo
deve discutere con il tutore;
Il volontario dovrebbe incontrarsi in
modo frequente con il suo tutore;
Il volontario deve comunicare le
difficoltà, se veramente serie, all’Agenzia Nazionale;
Il volontario
deve mantenere in ordine l’alloggio che gli è stato assegnato;
Il
volontario deve partecipare a tutte le attività previste dal programma e
dagli eventi organizzati dall’Agenzia Nazionale (incontri all’arrivo, di
medio termine), per imparare, condividere le proprie difficoltà e
esperienze;
Dopo il SVE:
Il volontario deve rispettare gli accordi con l’organizzazione di invio
per quel che riguarda il reporting dell’esperienza;
Il volontario, al
termine del SVE, deve compilare una relazione finale;
Il volontario
deve contattare la sua organizzazione di invio al suo
ritorno.